sineglossa_presSineglossa lavora sul Miraggio, sfruttando il potere che ha la luce di nascondere. Cerca la presenza di un corpo che si dà ma che al contempo continuamente si disloca, prima che gli occhi possano pienamente possederlo, sfidando la convinzione nella solidità della carne.
Per poetica, Sineglossa è distante dal pop, dal nichilismo, dal cinismo e dal divertissement.
Non ricerca una modalità descrittiva della vita quotidiana, attraverso la mimesi e la verosimiglianza, ma attinge all’allegoria per far risuonare il Reale in molteplici livelli. Chiede a chi ne ha voglia di ricomporre un discorso che acquista il suo senso solo nella soggettività della relazione che si instaura tra il lavoro e lo stato fisico, emotivo e culturale di chi si dispone alla visione.
L’azione attoriale è drammat(urg)icamente connessa alla costruzione visiva e sonora. Tutti gli aspetti della creazione cercano una via sincronica, per cui la musica non è colonna sonora e le immagini non sono scenografia. Al momento della presentazione il lavoro è gestito chirurgicamente, accogliendo spostamenti fisici millimetrici, della luce o degli attori: una partitura meccanica che è però sintesi della sensibilità, degli immaginari, dell’umanità degli attori coinvolti, mai ridotti a marionette. La cura estetica non implica una rinuncia all’emozione che scaturisce, innanzitutto, dalla presenza di corpi sempre fragili.
La componente artigianale è prerogativa essenziale di Sineglossa: nessun utilizzo di sistemi tecnologici, ma solo di manufatti autoprodotti, con i quali però si raggiunge una qualità visiva analogica ad ‘alta definizione’, la stessa che si otterrebbe attraverso apparecchiature digitali di grande precisione
La crezione dei lavori attraverso residenze artistiche incoraggia a pensare il lavoro come nomade. Una scelta in linea con l’interesse verso l’identità non come sostanza, ma come elemento relazionale in tutta la sua contraddittorietà.
Sineglossa è formata da:
Federico Bomba regista e drammaturgo
Luca Poncetta artista visivo
Simona Sala Performer
e collabora da sempre con artisti (musicisti, scenografi, attori, cantanti) che incontra nel suo cammino.
Sineglossa è un gruppo eclettico i cui componenti hanno interessi che vanno dalla musica elettronica all’arte pre-rinascimentale.
Realizza Camera Verde (2006) – Menzione speciale Premio Iceberg (Bologna) , Pleura (2007), Pneuma (2008) – Menzione speciale Silent Art Movies (Aosta) e vincitore di Germinazioni (Perugia), Remember me (2008) – menzione speciale Premio Vertigine (Roma) e UNdo (2009) – vincitore di Nuove Creatività (ETI – Ente Teatrale Italiano).
Ha presentato i suoi lavori in Festival nazionali e internazionali di teatro e arte contemporanea.