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Il comune di Corinaldo ospita Teatro Sovversivo. Sono messi a disposizione della compagnia oltre allo storico teatro Goldoni, ulteriori altri spazi che emergeranno dalle singole ipotesi di lavoro.
Come nasce l’incontro tra il regista Lorenzo Bastianelli, il suo Teatro Sovversivo e Corinaldo?
Nasce grazie alla proposta della Provincia di Ancona, Amat e il Comune di Corinaldo; nasce dietro un fortissimo desiderio di poter riscoprire luoghi del proprio passato, luoghi che ora proteggono il riposo dei propri nonni.
La residenza di Teatro Sovversivo diventa così un omaggio ai ricordi d’infanzia, ricordi che si mescolano ora ad una poetica che può e deve coinvolgere in maniera quasi emozionale la bella Corinaldo. Considerando la città, i suoi abitanti, la tipologia di teatro che vi circuita, vorremmo proporre una sfida: selezioneremo giovani fortemente motivati per creare insieme a loro una sorta di IN-stabile di Corinaldo, creare un nuovo linguaggio, proponendo loro una nuova modalità di fare teatro, un’attenzione diversa, un respiro nuovo.
L'idea è quella di misurarsi su "MEDIO-EGO", filosofia su cui stiamo lavorando col Teatro Sovversivo da qualche anno con testa e corpo e che ha dato vita a tutti i nostri spettacoli.
La sfida risiede nel non imporre qualcosa, nessuno spettacolo preconfezionato, nessun contenitore sterile su cui mettere del cibo avanzato da ricchi pasti, nessun uso marionettistico dei ragazzi.
Vorremmo vivere quei ragazzi, conoscerli e capire come tirare fuori da loro e dal loro tessuto sociale la loro identità più vera, per ritrovare il "teatro dell'inizio", la vera essenza!
Cercheremo in ogni modo di coinvolgere sia i ragazzi che entreranno nel progetto sia le associazione o qualunque altra forma di attività locale, ragionando assieme all'amministrazione. Cercheremo di dare nuova identità a spazi poco conosciuti o spazi riconosciuti come convenzionali e anche di trovare noi una nuova identità per proseguire il percorso di Teatro Sovversivo.
La residenza seguirà due linee parallele che piano piano convergeranno: una linea quella del lavoro formativo per le persone coinvolte che saranno condotte solo dal regista Lorenzo Bastianelli e da qualche “artista in prestito” da varie altre arti o da altre poetiche e una linea che si svilupperà insieme alla compagnia Teatro Sovversivo creando insieme al tessuto sociale spettacoli, performance e qualche piccole evento.
Altro progetto importante per Corinaldo e Teatro Sovversivo sarà D.O.G. (Di Origine Giovane): il regista e alcuni attori della compagnia entreranno nelle scuole per cercare un contatto coi  piccoli abitanti di Corinaldo e creare con loro e per loro alcuni piccoli doni teatrali.
In tutto questo faremo circolare in giro per Corinaldo la “Macchina Sovversiva”, una macchina con il logo della Compagnia che darà informazioni sui progetti futuri e soprattutto una macchina al cui interno è prevista un performance live per due spettatori; tutto questo per far comprendere la tipologia di teatro del regista Lorenzo Bastianelli e far capire la linea di lavoro che vivrà a Corinaldo per un anno intero.